lunedì 18 febbraio 2013

Piano interventi I primi permessi già tra un mese

Dal Giornale di Vicenza del 09/02/2013

Un piano degli interventi in grado di far lievitare le casse comunali. Lo conferma con «soddisfazione» Achille Variati che, il giorno dopo l'approvazione del documento urbanistico in Consiglio comunale, sciorina i numeri della Vicenza dei prossimi cinque anni. Oltre due milioni di metri quadrati di verde, più di 7 milioni di aree a servizi, 130 mila metri quadrati di nuova superficie agricola trasformata e 11 milioni di euro. Tanto valgono i 173 mila metri quadrati di terreno che il Comune ha ottenuto nell'ambito degli accordi ex articolo 6 con i privati. «Un patrimonio pubblico», sottolinea Francesca Lazzari.  VOLUMETRIE. Molte parti della città cambieranno. Spazio alla riqualificazione e all'espansione che il sindaco ha definito «limitata». Nel complesso sono 442 mila i metri cubi che sorgeranno in città. «Anche se a questi - spiega l'assessore - vanno aggiunti gli accordi con i privati». Che rappresentano la parte più significativa: si veda Domenichelli, Ponte Alto, l'ex Pp6, una piazza per Saviabona e Vicenza Ovest, tra i tanti.Nel conto dei 442 mila metri cubi, in ogni caso, ricadono i 270 mila metri cubi che riguardano gli ex bid («e che abbiamo ereditato») e i 35 mila di Erp. «Dunque - commenta Variati - per i prossimi cinque anni ci sono solo 137 mila metri cubi destinati alle lottizzazioni private, in gran parte concentrati nella zona dell'ex pioppeto di San PioX, che però offrirà alla città 80 mila metri quadrati di parco rurale oltre a nuova aree a servizi». C'è poi il capitolo della riqualificazione con 210 mila metri cubi.  PRATICHE. Tra i numerosi interventi che dovrebbero essere realizzati sul territorio quelli più attesi, almeno dai richiedenti, sono gli ex Bid. «Onoriamo antichi patti da altri mai concretizzati - fa sapere Achille Variati - destinando 87 mila metri quadrati al soddisfacimento del fabbisogno abitativo familiare. Sono circa 470 le famiglie che, se rispetteranno le condizioni richieste, potranno finalmente trovare una risposta». Il primo cittadino parla di «operazione sociale di riavvicinamento dei figli alla casa dei genitori». Grazie allo strumento si potranno realizzare gli ampliamenti. Sarà possibile avviare le pratiche tra circa un mese. «Il piano - specifica il direttore generale del Comune, Antonio Bortoli - sarà efficace a marzo circa. A quel punto ciascun privato potrà recarsi negli uffici dell'edilizia privata e dare l'avvio alle pratiche».  VALORE. Con alcuni privati il Comune ha stretto accordi. Si tratta di quei 14 piani, ex articolo 6, che cambieranno la città. «Prevedono tutti un interesse pubblico - ricorda Variati - che, nel complesso, si traduce in 173.683 metri quadrati di aree che diventano comunali con un beneficio economico per il Comune quantificato in circa 11 milioni di euro».  POLEMICA. «La minoranza è stata maltrattata - attacca Francesco Rucco, capogruppo del Pdl  - e non è mai accaduto che un piano così importante venisse approvato dalla sola maggioranza». «L'assenza dell'opposizione? Era arrivato il momento di chiudere - risponde Achille Variati - e i consiglieri avevano tutto il tempo per studiare»