Attendiamo le risposte e le pubblicheremo appena disponibili:
Ai Candidati Sindaco
alle Elezioni Amministrative del 10 giugno
2018
Comune di Vicenza
Nell’attuale fase pre-elettorale in cui presentate alla
Cittadinanza i Vostri programmi, Vi inviamo
la presente nota per conoscenza e, se voleste comunicarci le Vostre intenzioni
in riferimento alle questioni di nostro specifico interesse, come nostra
consuetudine sarà nostra cura darne notizia ai residenti.
Da una decina di anni il nostro gruppo spontaneo di residenti in
località Saviabona si è impegnato a rappresentare necessità della comunità
locale cercando modi per favorire il confronto fra l’Amministrazione Comunale
ed i residenti, ciò senza arrogarsi alcun potere decisionale ed in un clima di
dialogo consapevole della problematicità insite nella gestione delle risorse
pubbliche.
Abbiamo evidenziato problemi che influiscono negativamente sulla
qualità di vita dei residenti, soprattutto le categorie più sensibili quali
bambini, giovani ed anziani, e che sono imputabili a mancanza di progettazione
a lungo termine e di gestione dello sviluppo urbanistico di questa parte
periferica del territorio comunale da parte di tutte le Amministrazioni che si
sono succedute.
In particolare abbiamo acceso i riflettori su: carenza di opere
di urbanizzazione primaria: assenza di marciapiede o di banchine per l’attesa
dell’autobus a lato di una strada trafficata; pericolosità di alcuni incroci;
illuminazione pubblica mal distribuita;
necessità di riasfaltatura dopo i lavori di un cantiere stradale pesante; una
piazza come luogo di potenziale aggregazione sia sociale sia di attività
commerciali almeno di vicinato, assenti in zona ma indispensabili soprattutto
per la popolazione più anziana.
Il dialogo con l’Amministrazione uscente è stato paziente, a
tratti faticoso ma alla fine produttivo:
• è giunto quasi a compimento il progetto per la messa in
sicurezza di strada Saviabona, manca la costruzione dell’ultimo tratto a nord
di marciapiede;
• è stata avviata la procedura amministrativa premessa
all’apertura di una farmacia a più diretto servizio dei residenti di:
Saviabona, Viale Astichello, Via Ragazzi del 99 e vie afferenti; tale procedura
deve però essere portata a compimento.
Sono rimaste ancora senza risposta alcune aspettative:
• per aumentare la sicurezza sia dei veicoli in transito sia dei
residenti è necessario intervenire sull’illuminazione pubblica:
riqualificare/ridistribuire l’illuminazione sul tratto più a nord di Strada
Saviabona; ammodernare e potenziare l'illuminazione pubblica del Borghetto di
Saviabona e delle vie secondarie.
• la zona di Saviabona è costituita da un insediamento abitativo il cui nucleo più “vecchio” risale alla fine dell’’800 ed ha raggiunto il proprio maggiore sviluppo negli anni 60-70 del ‘900; è essenzialmente un agglomerato di case private di civile abitazione costruite da cittadini che si sono adoperati in ogni modo lecito per fare fronte alle proprie necessità abitative senza nulla chiedere alla Pubblica Amministrazione. Non mancano insediamenti recenti di persone giovani ma molti residenti in località Saviabona hanno ormai un’età piuttosto avanzata e soffrono maggiormente per la carenza di servizi primari facilmente raggiungibili, fra questi Farmacia e punti vendita fissi o periodici (mercato settimanale) di generi alimentari . Se la Pubblica Amministrazione non concorrerà con sollecitudine a creare condizioni utili, questi Cittadini perderanno rapidamente la propria autonomia; per non abusare della Vostra attenzione non esamineremo le onerose conseguenze di varia natura che, se la nostra società civile potrà/vorrà mantenere i propri impegni di solidarietà sociale, ricadranno pesantemente anche sulla collettività. A nostro avviso l’Amministrazione Comunale dovrebbe incentivare in ogni modo l’insediamento di attività commerciali di vicinato ciò nell’ interesse dei residenti, l’eventuale vantaggio per gli imprenditori sarebbe solo il giusto tornaconto a seguito dell’investimento.
• la zona di Saviabona è costituita da un insediamento abitativo il cui nucleo più “vecchio” risale alla fine dell’’800 ed ha raggiunto il proprio maggiore sviluppo negli anni 60-70 del ‘900; è essenzialmente un agglomerato di case private di civile abitazione costruite da cittadini che si sono adoperati in ogni modo lecito per fare fronte alle proprie necessità abitative senza nulla chiedere alla Pubblica Amministrazione. Non mancano insediamenti recenti di persone giovani ma molti residenti in località Saviabona hanno ormai un’età piuttosto avanzata e soffrono maggiormente per la carenza di servizi primari facilmente raggiungibili, fra questi Farmacia e punti vendita fissi o periodici (mercato settimanale) di generi alimentari . Se la Pubblica Amministrazione non concorrerà con sollecitudine a creare condizioni utili, questi Cittadini perderanno rapidamente la propria autonomia; per non abusare della Vostra attenzione non esamineremo le onerose conseguenze di varia natura che, se la nostra società civile potrà/vorrà mantenere i propri impegni di solidarietà sociale, ricadranno pesantemente anche sulla collettività. A nostro avviso l’Amministrazione Comunale dovrebbe incentivare in ogni modo l’insediamento di attività commerciali di vicinato ciò nell’ interesse dei residenti, l’eventuale vantaggio per gli imprenditori sarebbe solo il giusto tornaconto a seguito dell’investimento.
•
In caso di ritorno in auge della Tangenziale Nord di Vicenza, chiediamo che
per l’attraversamento di località Saviabona il
tracciato venga collocato a nord e nel punto più
lontano dalla zona più densamente abitata.
In attesa di Vostro eventuale gradito riscontro, ringraziamo per
l’attenzione prestata.
Cordiali saluti
il gruppo spontaneo di residenti “Saviabona
– il quartiere che sarà”