E si torna a parlare dei problemi che Saviabona dovrà affrontare.
Ecco l'articolo sul Giornale di Vicenza di oggi.
Tangenziale Nord-est 20 mila veicoli al giorno
Dodicimila metri di asfalto, quasi 20 mila veicoli al giorno per un costo di 15 milioni di euro (minimo) al chilometro. Comincia a delinearsi, sulla carta e con i numeri, la tangenziale Nord-est. L'opera tanto attesa, e inserita all'interno della compensazioni per la base al Dal Molin, è stata a lungo discussa ieri, in una riunione fiume tra il sindaco, i dirigenti e i tecnici dell'Anas. IL TRAFFICO. Il vertice è andato in scena nel palazzo di piazza Biade, in quell'ufficio che fino a qualche mese fa era di Claudio Cicero. Durante l'incontro, che si è concluso alle 2 dopo 6 ore di confronto, si sono approfondite molte tematiche. «Abbiamo discusso i punti critici - commenta Achille Variati - a partire dagli svincoli e dai flussi di traffico». Proprio a questo proposito i progettisti hanno specificato che secondo gli studi la tangenziale Nord-est servirà dai 18 ai 20 mila veicoli al giorno. «Dati - precisa il sindaco - che confermano quelli del Pum. Così declasseremo le strade che al momento agiscono impropriamente da circonvallazione». GLI SNODI. Cartina alla mano, Variati ha indicato agli ingegneri quali sono i punti caldi di un progetto che collegherà Aldo Moro alla futura bretella dell'Albera. Sono quattro in particolare i problemi da risolvere: Ca' Balbi, dove serve un adeguato svincolo, e Postumia, dove si profila il passaggio sotto la strada provinciale, salvaguardando villa Imperiali. Terzo aspetto da risolvere è Saviabona «dove abbiamo chiesto la galleria per minimizzare il più possibile l'impatto»; il sindaco ha domandato poi «indagini geognostiche del sottosuolo per conoscere i problemi relativi alla falda». DAL MOLIN. Infine, resta il passaggio a nord, accanto a ponte Marchese. «È problematico - confessa il sindaco - dal punto di vista ambientale e serviranno ulteriori approfondimenti, con rilevazioni cartografiche di dettaglio: abbiamo bisogno di più soluzioni». COSTI. E proprio le soluzioni richieste da palazzo Trissino faranno lievitare il prezzo della tangenziale. Secondo quanto comunicato da Variati si stima «che un chilometro della tangenziale costerà almeno 15 milioni di euro; cifra che potrà sensibilmente aumentare a seconda delle proposte che abbiamo suggerito». Il conto è presto fatto: la tangenziale si svilupperà per 12 chilometri. E ciò significa 180 milioni di euro minimo. Ma la cifra, tra gallerie e svincoli, crescerà fino a toccare i 300 milioni. Va considerato che sono «state confermate alcune connessioni richieste come la bretella “salva-Polegge” e quella per l'uscita a nord della base». RIPARTIZIONE. L'opera sarà suddivisa in quattro stralci, che potranno essere realizzati separatamente: il primo corrisponde alla sistemazione del nodo di Ca' Balbi, il secondo riguarda la prosecuzione a nord di via Aldo Moro fino all'incrocio con la Postumia, il terzo fino alla Marosticana, il quarto fino alla variante alla Sp 46.
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