mercoledì 12 dicembre 2012

Variati incontra l'Anas

Si torna a parlare di tangenziale Nord-Est negli uffici dell'Amministrazione Comunale.
E si torna a parlare dei problemi che Saviabona dovrà affrontare.

Ecco l'articolo sul Giornale di Vicenza di oggi.


Tangenziale Nord-est 20 mila veicoli al giorno



Dodicimila metri di asfalto, quasi 20 mila veicoli al giorno per un costo di 15 milioni di euro (minimo) al chilometro. Comincia a delinearsi, sulla carta e con i numeri, la tangenziale Nord-est. L'opera tanto attesa, e inserita all'interno della compensazioni per la base al Dal Molin, è stata a lungo discussa ieri, in una riunione fiume tra il sindaco, i dirigenti e i tecnici dell'Anas. IL TRAFFICO. Il vertice è andato in scena nel palazzo di piazza Biade, in quell'ufficio che fino a qualche mese fa era di Claudio Cicero. Durante l'incontro, che si è concluso alle 2 dopo 6 ore di confronto, si sono approfondite molte tematiche. «Abbiamo discusso i punti critici - commenta Achille Variati - a partire dagli svincoli e dai flussi di traffico». Proprio a questo proposito i progettisti hanno specificato che secondo gli studi la tangenziale Nord-est servirà dai 18 ai 20 mila veicoli al giorno. «Dati - precisa il sindaco - che confermano quelli del Pum. Così declasseremo le strade che al momento agiscono impropriamente da circonvallazione». GLI SNODI. Cartina alla mano, Variati ha indicato agli ingegneri quali sono i punti caldi di un progetto che collegherà Aldo Moro alla futura bretella dell'Albera. Sono quattro in particolare i problemi da risolvere: Ca' Balbi, dove serve un adeguato svincolo, e Postumia, dove si profila il passaggio sotto la strada provinciale, salvaguardando villa Imperiali. Terzo aspetto da risolvere è Saviabona «dove abbiamo chiesto la galleria per minimizzare il più possibile l'impatto»; il sindaco ha domandato poi «indagini geognostiche del sottosuolo per conoscere i problemi relativi alla falda». DAL MOLIN. Infine, resta il passaggio a nord, accanto a ponte Marchese. «È problematico - confessa il sindaco - dal punto di vista ambientale e serviranno ulteriori approfondimenti, con rilevazioni cartografiche di dettaglio: abbiamo bisogno di più soluzioni». COSTI. E proprio le soluzioni richieste da palazzo Trissino faranno lievitare il prezzo della tangenziale. Secondo quanto comunicato da Variati si stima «che un chilometro della tangenziale costerà almeno 15 milioni di euro; cifra che potrà sensibilmente aumentare a seconda delle proposte che abbiamo suggerito». Il conto è presto fatto: la tangenziale si svilupperà per 12 chilometri. E ciò significa 180 milioni di euro minimo. Ma la cifra, tra gallerie e svincoli, crescerà fino a toccare i 300 milioni. Va considerato che sono «state confermate alcune connessioni richieste come la bretella “salva-Polegge” e quella per l'uscita a nord della base». RIPARTIZIONE. L'opera sarà suddivisa in quattro stralci, che potranno essere realizzati separatamente: il primo corrisponde alla sistemazione del nodo di Ca' Balbi, il secondo riguarda la prosecuzione a nord di via Aldo Moro fino all'incrocio con la Postumia, il terzo fino alla Marosticana, il quarto fino alla variante alla Sp 46.

lunedì 10 dicembre 2012

Incontro con l'Amministrazione Comunale

Scorci di futuro

è il tema di un incontro promosso dal gruppo spontaneo di residenti “Saviabona – il quartiere che sarà”. Si parlerà di: 
  • previsione per l’esecuzione del 3° stralcio del Progetto per la messa in sicurezza di Strada Saviabona;  
  • “bretella” prevista dal Piano degli interventi a nord dell’abitato di Saviabona;  
  • aggiornamenti circa le scelte per il tracciato per la futura Tangenziale Nord in località Saviabona; 
  • prospettive per l’apertura di una farmacia a servizio dei residenti di Saviabona. 

Non mancare l’appuntamento con l’informazione: c’è bisogno anche della tua presenza!!!

12 dicembre 2012 alle ore 20.30 (durata: 1h circa)

presso le opere parrocchiali adiacenti alla Chiesetta Madonna del Rosario (Strada Saviabona n°328).

lunedì 29 ottobre 2012

Farmacia a Saviabona

Qualche news sul fronte Farmacia.
Abbiamo scritto quanto segue all'Amministrazione Comunale:


OGGETTO: richiesta di aggiornamenti su “Una farmacia per Saviabona “
………..
·          visto che il 18/04/12 l’Amministrazione Comunale ha comunicato che era pronto il piano del Comune per l’apertura di nuove farmacie ed il decentramento di altre due individuando Saviabona come localizzazione certa;
·          considerato che dal 18/04/12 non circola più alcuna notizia sull’argomento;
·          fiduciosi che nel frattempo l’Amministrazione Comunale abbia svolto un ruolo attivo presso le Amministrazioni e le Organizzazioni coinvolte per concretizzare le proprie scelte per il potenziamento di questo servizio primario in favore della cittadinanza;
con la presente chiediamo di essere aggiornati circa l’esito delle procedure amministrative preliminari all’annunciata concessione per l’apertura di una farmacia in località Saviabona, con l’auspicio che il soddisfacimento  di un bisogno della collettività non venga subordinato anche al laborioso concretizzarsi di interessi immobiliari privati visto che in zona esistono già spazi liberati da attività commerciali dismesse.


La risposta è la seguente:

"Con riferimento alla Sua nota si comunica che questa Amministrazione Comunale si è attivata presso la Regione Veneto per essere aggiornata sulle procedure in corso relative alla possibilità di una apertura a Saviabona.

Ricordo in proposito che la Giunta Comunale con delibera n° 109. del 18.4.2012 si è già espressa favorevolmente all'insediamento di una farmacia in tale località.

Non appena si avranno notizie in merito sarà nostra premura informarVi."


lunedì 8 ottobre 2012

Piano Interventi

Il Comune ha pubblicato il Piano Interventi.
Ci sono importanti novità per Saviabona.

Vi invitiamo a prenderne visione al sito:
http://www.vicenzaforumcenter.it/progetti/pagina10348.html.


Il documento che interessa Saviabona è il


La legenda è invece questa



giovedì 2 agosto 2012

giovedì 26 luglio 2012

Progetto TN per Natale 2012

Variati assicura il progetto per Natale. Ecco il Giornale di Vicenza del 26/07/2012 Il progetto della tangenziale nordest come regalo di Natale da trovare sotto l´albero. Quello di Achille Variati non è un desiderio ma la realtà. Il sindaco ha ricevuto rassicurazioni dai tecnici dell´Anas «che oltre a ribadire l´importanza dell´infrastruttura, dimostrando una capacità straordinaria di procedere a passi spediti - anticipa - hanno assicurato che entro sei mesi sarà pronto il progetto preliminare avanzato». PASSI SPEDITI. Il summit con il gruppo che si sta occupando dell´opera stradale è andato in scena a palazzo Trissino. I progettisti di Anas, dopo l´incontro a Roma con il sindaco, hanno percorso la strada inversa, recandosi a Vicenza ed esaminando, passo dopo passo, il territorio destinato ad ospitare l´infrastruttura. Si sono soffermati sui punti critici ribadendo ancora una volta il tracciato disegnato. I tre ingegneri, Raffaele Carso, responsabile unico del procedimento, Angela Carbone e Gianfranco Fusani, sono stati accompagnati dal direttore delle infrastrutture Diego Galiazzo. Al vertice ha partecipato anche il presidente di Confindustria, Giuseppe Zigliotto, «che ringrazio - afferma Variati - e che ha rappresentato in occasione dell´incontro le categorie economiche cittadine». PUNTI CALDI. Prima di realizzare il progetto sarà necessario risolvere i numerosi problemi, trovando una soluzione ai punti critici. In particolare Ca´ Balbi dove sarà realizzato un grande svincolo, Aldo Moro, con il prolungamento in direzione Ospedaletto dove ci sarà l´intersezione con la statale 53. Saviabona dove è stato escluso il passaggio a sud «con la realizzazione di una galleria». Strada Marosticana con uno svincolo all´altezza dell´ex manicomio: «Unico passaggio obbligato», specifica Diego Galiazzo. Infine l´intersezione in località Moracchino con la variante alla Pasubio. RASSICURAZIONI. Variati si dice «soddisfatto per la collaborazione dei tecnici dell´Anas, che stanno svolgendo un lavoro straordinario. Si arriverà a un progetto preliminare quasi cantierabile, procedendo per stralci. In questo modo si potrà avviare un confronto con i residenti». Restano in ogni caso i punti caldi come ad esempio Sant´Antonino e ponte Marchese. «Per quanto riguarda la strada - continua il primo cittadino - non ci sarà l´intersezione mentre lo svincolo sarà realizzato all´altezza della base per garantire l´entrata e l´uscita dei veicoli solamente da Nord senza alcuna interferenza con viale Ferrarin». SOLDI. Resta un ultimo problema. Quello del finanziamento dell´opera. «Questo - conclude Variati - è un altro capitolo che dobbiamo aprire e conquistare. Devo dire la verità: mi sono sentito molto solo, perché né la Provincia né i parlamentari mi hanno dato una mano. Il mondo della politica non mi è stato vicino. Nessun rappresentante vicentino, di sinistra e destra, ci ha aiutato. Per questo continuerò a mouovermi da solo come ho fatto fino a questo momento».

mercoledì 18 luglio 2012

Tangenziale Nord in tunnel a Saviabona


Un tunnel a Saviabona per la Tangenziale Nord?!?!
Ma sarà possibile? E le falde? E l'Astichello?

Dal Giornale di Vicenza:


La macchina delle compensazioni da qualche mese ha cambiato motore. Da una 500 si è passati a una Ferrari. Giusto una settimana fa l'accelerata del Governo, con la lettera inviata all'Anas. L'altro giorno un nuovo scatto in avanti e il cambio di marcia, con la discesa a Roma di Achille Variati e l'incontro con i tecnici del gestore della rete stradale e autostradale italiana. Obiettivo: stendere al più presto il progetto della tangenziale nordest con tanto di dibattito e risoluzione dei punti critici. 

TRE ORE. Non è stata una semplice chiacchierata ma una vera e propria full immersion. Tre ore di faccia a faccia. Da una parte il sindaco e il direttore del settore infrastrutture Diego Galiazzo. Dall'altra i cinque ingegneri dell'Anas, guidati dal direttore Massimo Averardi. «Dico la verità - afferma Variati - mi sento sollevato, perché finalmente abbiamo messo da parte i bla-bla dell'autostrada. Qui si va sul concreto. Altro che aria fritta».

IL TUNNEL. Già, perché durante la riunione fiume tecnici e amministratori si sono calati virtualmente sul territorio vicentino, analizzando i punti critici del tracciato, secondo il vincolo urbanistico fissato dal Comune. Sotto esame in particolare il passaggio di Saviabona, per il quale sembra prospettarsi una soluzione particolare: una galleria artificiale per azzerare l'impatto sull'abitato. Lente d'ingrandimento anche per il nodo di Ca' Balbi: uno svincolo fondamentale per l'accesso al centro commerciale, al villaggio degli americani e all'area del futuro stadio. Confermata la prosecuzione a nord di viale Aldo Moro, l'incrocio con la statale Postumia e l'incrocio con la Marosticana all'altezza della futura cittadella della sicurezza. L'obiettivo è il bypass di Polegge con la previsione di liberare la frazione dal traffico di attraversamento. Infine ci sarà particolare attenzione al nodo di Ponte Marchese con il collegamento con la nuova base. «Secondo le prime valutazioni - continua Variati - l'infrastruttura dovrebbe transitare al 95 per cento a Vicenza, con un piccolo passaggio a Caldogno; quasi nullo l'impatto su Monticello Conte Otto». 

LA RAPIDITÀ. Dalle parole si passa ai fatti. E alcuni documenti sono stati forniti proprio da palazzo Trissino, che ha consegnato un cd-rom con tanto di documenti indispensabili per la progettazione: «Tra cui lo studio di prefattibilità - prosegue Variati - concordato con la Provincia e i Comuni di Monticello Conte Otto e Caldogno e specifici approfondimenti specialistici su ambiente e traffico, realizzati per il Pat e il Piano degli Interventi. Abbiamo inoltre consegnato una cartografia con ortofoto molto recenti di tutto il percorso riprese da 800 metri di altezza». 

PROSSIMI PASSI. Dopo il summit romano sarà l'Anas a muoversi verso nord. «Tra due o tre settimane - assicura il sindaco - saranno qui per una verifica sul territorio e uno specifico incontro su aspetti idraulici e ambientali. Solo allora si avrà una certezza sulle tempistiche. Ora preferisco non sbilanciarmi. Ma sono ottimista, stiamo accelerando».

NIENTE PRELIMINARE. E proprio per aggiungere il turbo a una macchina che sta correndo a tutta velocità, Achille Variati ha richiesto alla società di «verificare la possibilità di bypassare lo studio preliminare, producendo da subito il progetto definitivo, insieme alla valutazione di impatto ambientale. Serviranno poi una Conferenza di servizi tra Regione, Provincia, Comuni, genio civile e consorzio di bonifica, e il passaggio al Cipe. Nel frattempo ci sarà un dialogo con i comitati».
DOPO UN ANNO. Se nel luglio del 2011 sono state decise le compensazioni, a un anno di distanza ecco i primi risultati «importanti - conclude - e ringrazio anche Claudio Cicero, che ha collaborato alla predisposizione del materiale consegnato ad Anas. Fondamentale anche l'assessore Renato Chisso e il commissario di governo Paolo Costa».

Notizie dal Comune

Il Piano interventi del Comune parla anche di Saviabona: un bene o un male per noi?


Dal sito del comune:



Urbanistica: 21 accordi di rilevante interesse pubblico al vaglio del consiglio
Ventuno proposte di cui 13 forti del parere positivo degli uffici e della giunta comunale saranno valutate dal prossimo consiglio comunale che dovrà dire se hanno o meno le carte in regola per diventare accordi tra pubblico e privato da sottoscrivere nel nome del rilevante interesse pubblico. Accordi che vogliono dire, soprattutto, cambi di destinazione d’uso concessi ai privati in cambio di aree strategiche per la comunità e che rappresenteranno uno dei pezzi forti del primo Piano degli interventi, cioè lo strumento urbanistico che da quest’estate stabilirà le iniziative di trasformazione del territorio derivanti dal Pat.
I 21 interventi, dettagliati nero su bianco sulla proposta di deliberazione inviata nei giorni scorsi dalla giunta comunale al consiglio comunale, rappresentano la tappa conclusiva di un complesso lavoro che ha portato all’esame e alla scrematura di 43 istanze di privati, valutate sulla base delle linee guida e dei parametri prefissati dall’amministrazione.
Tra le 21 proposte di accordo che potranno avere il via libera del consiglio comunale per entrare nel Piano degli interventi, le 13 presentate con prescrizioni, ma con il parere positivo di uffici e giunta, riguardano interventi di riqualificazione della zona industriale destinata a diventare la porta ovest della città, proposti da Serenissima Partecipazioni e da Tipografia S. Giuseppe – G. Rumor, quello a San Felice dell’Ex IVEM – Beltrame Alberto, quello dell’Immobiliare Maddalena che coinvolge l’area del nuovo municipio in via Torino, la proposta della Banca Popolare che comprende l’abbattimento della casa lungo le mura ed interventi in via Cengio, le operazioni attraverso cui ricavare due piazze a Saviabona e a Bertesina, varie proposte perequative che permetteranno al Comune di acquisire nuove aree per il Parco dell’Astichello, interventi a Ca’ Balbi e a Ponte Alto. Anche le 8 proposte inserite in delibera con il parere negativo degli uffici e della giunta saranno comunque valutate e votate una per una dal consiglio comunale.
Su altre due importanti proposte di accordo l’istruttoria è ancora in atto, perché le condizioni che le riguardano si sono trasformate nel tempo. Si tratta degli interventi avanzati per il campo federale a San Paolo e per l’area verde delle Montagnole a Sant’Andrea.
Infine altri tre interventi presenti nei preaccordi seguiranno strade diverse: quello dell’ex Centrale del latte è stato inserito nel piano delle alienazioni, quello con la Zambon resta valido ma, visti i tempi della bonifica dell’ex area industriale, andrà rivalutato più avanti, mentre quello per la realizzazione del nuovo stadio a Vicenza est, data la complessità, diventerà un accordo di programma da predisporre non solo con i privati, ma anche con la Regione.

venerdì 4 maggio 2012

Notizie da Saviabona


Alla ricerca di informazioni circa la prosecuzione dei lavori per la realizzazione del Progetto
per la messa in sicurezza di Strada Saviabona ed il mantenimento dei relativi impegni assunti
dall’Amministrazione Comunale, martedì 17 aprile 2012 abbiamo avuto un incontro con
l’Assessore ai Lavori Pubblici Ennio Tosetto e di seguito ve ne facciamo una breve sintesi:


− a breve, fra qualche giorno, verrà asfaltata la fascia di Strada Saviabona in corrispondenza
del nuovo marciapiede, così da consentire il ripristino della normale circolazione nei due
sensi di marcia.


− entro i primi di giugno (dopo la realizzazione di una fantomatica macchina posa-
cavi...), "Vicenza Gas" realizzerà 25 "tasche" per la connessione delle utenze alla fibra ottica


− dal 16 giugno (dopo fine scuole), “Acque Vicentine” inizierà l'opera di asfaltatura del tratto
di Strada Saviabona dalla Chiesa Parrocchiale alla curva che precede l’incrocio con Strada
dei Molini. I lavori dureranno 10 giorni circa.


− entro settembre-ottobre 2012 verrà avviata l’esecuzione del 2° stralcio che si chiuderà
sicuramente entro l'anno (30 novembre 2012?). Questo stralcio comprende: la costruzione
del marciapiede a sud del marciapiede già eseguito sino a dopo via dei Molini; la
costruzione delle opere per la messa in sicurezza degli incroci Strada Saviabona-Strada
Scuole Anconetta-Via Molini e Strada Saviabona-Borghetto.


− per il 3° stralcio non c'è alcuna notizia circa il finanziamento e quindi la realizzazione.
Abbiamo evidenziato la situazione sempre più pericolosa all'altezza del supermercato e del
bar sollecitando interventi per rallentare le autovetture.


Qualora vi fosse sfuggita la notizia, cogliamo l’occasione per invitarvi a leggere il comunicato stampa
dell’Amministrazione Comunale relativo alla questione “Una farmacia a Saviabona”. Vedi Documento


E’ uno dei temi di cui il nostro gruppo si sta occupando da alcuni anni per promuovere risposta ad una necessità dei residenti, questo è un primo segnale positivo e noi restiamo in fiduciosa e fattiva attesa dell’evento!

lunedì 13 febbraio 2012

Incontro con il sindaco: risultati positivi

Possiamo dirci soddisfatti dopo l'incontro con il Sindaco tenutosi giovedì 9 febbraio.
Ecco cosa riporta il Giornale di Vicenza di sabato 11.

Link Giornale di Vicenza



venerdì 27 gennaio 2012

Incontro con il sindaco

Il sindaco di Vicenza Achille Variati inizia le consultazioni con la città alla caccia di informazioni e suggerimenti per stabilire quali interventi saranno finanziati nel corso del 2012.
Sarà a Saviabona il 9 febbraio alle ore 21:00 presso la "Baita" dietro la chiesa di S.Maria Ausiliatrice.


Nel caso non possiate essere presenti, fateci sapere le vostre eventuali idee e proposte e noi saremo i vostri portavoce.